
mercoledì 6 aprile 2011
Comunicazione del Coordinamento Nazionale RSU

venerdì 25 marzo 2011
Comunicato RSU FIOM Roma
Roma 25 marzo 2011,La FIM afferma di non essere stata “….correttamente informata….” e che non c’è stata “….condivisione del comunicato e dei suoi contenuti.” in merito alla convocazione dell’assemblea del 28 marzo prossimo.
La RSU FIOM fa presente che lo stesso delegato FIM che oggi ha diffuso il comunicato è stato contattato personalmente martedì 22 marzo da componenti della RSU FIOM allo scopo di informarlo dell’intenzione di convocare l'assemblea e chiedere alla FIM di parteciparvi.
La risposta ottenuta è stata negativa, l’assemblea veniva ritenuta “poco utile” in quanto i temi da discutere erano “relativi principalmente ai colleghi ex Sun” e che la FIM aveva intenzione di indire un'altra assemblea successivamente all'incontro dell'8 aprile con HR sul piano industriale.
L'assemblea di Roma è stata indetta a nome di tutta la RSU dato che la maggioranza dei membri era d'accordo e NESSUNO, inclusi i delegati FIM, ha espresso parere contrario.
Affermano di puntare “….all’unitarietà e alla condivisione come metodo di lavoro…” ma ciò è in netto contrasto con numerosi episodi succedutisi nel corso del tempo, vorremmo ricordare ad esempio il rifiuto di sottoscrivere un verbale di assemblea con la seguente motivazione: “E’ perfettamente coerente con i contenuti emersi in assemblea, che però non corrispondono alle nostre aspettative” (!) oppure la richiesta all’azienda di convocazione di un tavolo separato su Milano per l’apertura di una procedura di mobilità.
Il riferimento ai comunicati diffamatori si commenta da solo, una tale faccia tosta ha pochi riscontri, basta rileggere il testo che hanno appena diffuso.
Vi aspettiamo lunedì 28 in assemblea, abbiamo cose importanti da discutere, le affermazioni della FIM o la loro presenza in assemblea non spostano la nostra attenzione dalla realtà delle cose in azienda.



venerdì 11 febbraio 2011
Comunicato Sindacale RSU FIOM Oracle
Esito incontro azienda, RSU ed OO.SS.
In data 04.02.2011 si e' tenuto presso Assolombarda il previsto incontro tra l'azienda, le RSU e le OO.SS.
Durante la riunione l'azienda ha brevemente illustrato le policy relative all'uso auto, reperibilità e straordinario, i cui trattamenti saranno applicati retroattivamente dal 1 Febbraio 2011.
Ha poi comunicato la nuova offerta economica per l’armonizzazione contrattuale dei lavoratori ex SUN, pari a 5000 euro a copertura della revoca della fuel card e 1500 euro di indennizzo per la polizza sanitaria.
Le OO.SS. rispetto alle policy hanno sottolineato come, dopo mesi di attesa, non vi siano di fatto ancora indicazioni certe e definite inviate all'attenzione dei lavoratori, e come la policy su reperibilità e straordinari risulti addirittura non conforme al CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro).
L'offerta relativa all’armonizzazione è poi ancora lontana da quanto richiesto dai lavoratori nelle assemblee.
Le RSU di Roma,Padova e Torino hanno inoltre avuto conferma di come il mantenimento delle 13 mensilità garantisca un introito piu' elevato ai lavoratori che effettuino straordinario o reperibilità, ed hanno pertanto confermato l'intenzione di voler mantenere il trattamento corrente.
I colleghi di Milano avranno invece lo stipendio diviso su 14 mensilità, con l'evidente paradosso che un lavoratore con lo stesso stipendio che esegua lo stesso lavoro venga pagato meno a Milano piuttosto che a Roma, Padova e Torino.
Le OOSS non avendo ricevuto a tutt'oggi un riscontro alla richiesta d'incontro per la presentazione dei dati di bilancio e del piano industriale avanzata unitariamente mesi orsono, al fine di poter tutelare al meglio i lavoratori in questa fase di riorganizzazione estremamente contraddittoria, hanno comunicato all'azienda di voler richiedere un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico e richiesto di sospendere nel frattempo qualunque chiamata individuale, anche alla luce dell'offerta da parte del Direttore Emea HW Lob di un incentivo economico a fronte dell'assunzione di nuovi venditori HW, paradossalmente considerati in esubero dall'HR italiano.
Le rappresentanze sindacali FIM e UIM di Milano hanno manifestato l'intenzione di chiedere all'azienda un incontro separato per richiedere l'apertura di una procedura di Mobilita’ (leggasi Licenziamento Collettivo!) per la sede di Milano.
Le RSU FIOM sono totalmente in disaccordo con tale richiesta, in quanto ribadiscono il loro NO a qualunque forma di licenziamento in Oracle.
Un'azienda ricca e con enormi margini di profitto come Oracle ha il dovere di investire sulla riqualificazione dei propri dipendenti e certamente non necessita di interventi straordinari dello stato Italiano per aumentare i propri profitti.
Per comunicare tutti i dettagli sui contenuti dell'incontro, ragionare sulla nuova proposta di armonizzazione, e per raccogliere il mandato dei lavoratori su come proseguire le trattative si terranno assemblee in tutte le sedi, le cui date verranno comunicate nei prossimi giorni.
RSU FIOM Oracle
giovedì 27 gennaio 2011
Comunicato Sindacale RSU Oracle
Le lavoratrici ed i lavoratori di Oracle Italia, riuniti in assemblea a Roma il 14 Gennaio 2011, unitamente alla RSU ed al territoriale della FIOM, esprimono con fermezza il loro dissenso nei confronti della proposta aziendale di procedere ad una riorganizzazione aziendale basata esclusivamente su una richiesta di uscita seppure retribuita di ulteriori 81 risorse.
Tale dissenso nasce perchè:
- si tratta del terzo “bando incentivato” e per tale ragione non è possibile definirlo una “misura eccezionale”;
- andare a colpire le risorse, ed in certi casi nuovamente alcune LOB già interessate dai precedenti bandi, sta generando un crescente clima d’incertezza;
- quest’emorragia di risorse sta causando una forte perdita di know-how, un crescente carico sulle risorse che rimangono in azienda ed un maggior ricorso a risorse esterne in molti settori della consulenza;
- il ricorso ai job postings, pur avendo dato esiti positivi solo in alcuni ambiti professionali, dovrebbe continuare ad essere uno strumento utilizzabile;
- il bando incentivato va di fatto a colpire, per alcune figure professionali, la totalità delle risorse ed in tal senso il concetto di volontarietà potrebbe diventare piuttosto inadeguato;
- non esiste al momento alcun piano di ricollocazione e riqualificazione delle risorse qualora non si dovessero raggiungere i numeri previsti dal bando;
- in un momento in cui il mercato italiano sembra lentamente riprendersi e la marginalità continua a migliorare un esodo incentivato non sembra la scelta più logica
Le periodiche riorganizzazioni aziendali non possono essere uno strumento per raggiungere gli obiettivi di crescita e di marginalità.
In relazione al tema dell’armonizzazione i dipendenti ex Sun di Oracle Italia della sede di Roma :
- ritengono l’importo proposto come transazione di buyout insufficiente e lontano dalle aspettative dei lavoratori
- chiedono di rimanere su 13 mensilità
L’assemblea, dopo votazione a maggioranza, ha dato mandato, di porre in atto tutte le iniziative che si riterranno necessarie per la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori anche in relazione all’ipotesi di accordo transativo relativo alla procedura di armonizzazione delle risorse ex-Sun Italia.
In tal senso la RSU auspica la volontà di Oracle Italia a confrontarsi costruttivamente con le RSU e le OO.SS al fine di risolvere i molti nodi ancora insoluti relativi all'armonizzazione ex-Sun ed alla crescita e motivazione di tutti i lavoratori Oracle.
A margine degli argomenti all’ordine del giorno l’assemblea, su proposta della FIOM-CGIL, si è espressa sulla adesione allo sciopero di Venerdì 28 Gennaio.
mercoledì 12 gennaio 2011
Comunicato Sindacale RSU Oracle
Ieri si è svolto il previsto incontro tra la Direzione Aziendale Oracle Italia, le OO.SS. e le RSU.
L'azienda ha esordito comunicandoci i dati relativi alla riduzione del personale, che coinvolgerà 81 colleghi. Più della metà verranno contattati per chiamata individuale e gli altri attraverso un bando di incentivazione all'esodo da concludersi entro il 28 Febbraio. In alcuni casi si tratta di tutti gli addetti di determinate aree.
Anche se, sia per il bando che per le chiamate individuali, vale sempre la volontarietà di adesione alla proposta, Oracle non ha spiegato cosa succederà se il bando non dovesse raggiungere gli obiettivi previsti, né se esistano programmi di riqualificazione e ricollocamento in azienda per chi non volesse aderire.
L’esito “soddisfacente” dei bandi precedenti porta infatti l’azienda a ritenere molto probabile il raggiungimento anche di questo obiettivo e quindi a ritenere necessario valutare ulteriori scelte solo a valle dei risultati di questa operazione.
Inoltre, a precisa richiesta, non ha voluto fornire garanzie circa il fatto che il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione chiuda definitivamente la riorganizzazione.
Anche questa volta, dunque, Oracle non ha voluto dare informazioni rispetto alle prospettive industriali, come invece il Sindacato e la RSU riterrebbero doveroso in presenza di una situazione molto incerta.
Insomma, ancora una volta si parla solo ed esclusivamente di riduzione del personale, con conseguenti risparmi economici e maggiori profitti per l'azienda, e non di prospettive future per i lavoratori che resteranno, men che mai concordate o condivise con i rappresentanti dei lavoratori:
Chiamate che dovrebbero portare all’individuazione di più della metà degli esuberi e che toccheranno, tra l’altro, ancora una volta la già flagellata Consulting e anche, in maniera piuttosto incomprensibile, dirette a lavoratori degli stessi settori oggetto del bando.
Relativamente all'armonizzazione dei dipendenti ex-Sun l'Azienda ha rilanciato riproponendo l’ammontare dell’una tantum compensativa della fuel card e del maggior costo dell’assicurazione sanitaria a cifre ben lontane dalle richieste sindacali.
E’ stata inoltre confermata l'applicazione della nuova policy auto Oracle (verrà pubblicata nei prossimi giorni sul portale aziendale) e l’applicazione delle variazioni apportate alle procedure di reperibilità e straordinario.
Vi comunicheremo i dettagli del piano di riduzione del personale e dell'armonizzazione in occasione della prossima assemblea.
Fim – Fiom – Uilm
Rappresentanze Sindacali Unitarie Oracle Italia
martedì 9 novembre 2010
Comunicato Sindacale
Verbale Assemblea del 05 Novembre 2010
I lavoratori di Oracle Italia, riuniti in assemblea a Roma il 5 Novembre 2010, unitamente alla RSU ed alle OO.SS territoriali, respingono la proposta aziendale di gestire la riorganizzazione con una fuoriuscita, seppur retribuita, di altre 110 persone che pesano più del 10% dell'organico totale.
I lavoratori ritengono che sia possibile riorganizzare un'azienda come Oracle attraverso un piano di investimenti e di formazione che sia in grado di mantenere alto il livello qualitativo del personale Oracle e soprattutto di riqualificare quelle figure professionali che possono avere delle difficoltà di ricollocazione in azienda.
I lavoratori e la RSU inoltre chiedono di costituire in tempi brevi un tavolo nazionale di confronto partendo dall'informativa annuale, prevista dal CCNL e parallelamente, già in occasione dell'incontro fissato in Assolombarda il 15 Novembre 2010, avviare una vera trattativa sull'armonizzazione dei trattamenti Sun per cercare una soluzione condivisa.
La RSU Oracle di Roma
mercoledì 13 ottobre 2010
Comunicato Sindacale RSU FIOM Oracle
- Mutual Agreement “Convocazioni volontarie individuali”
- Piano collettivo di esodo incentivato volontario
