martedì 8 giugno 2010

Fusione per incorporazione di Sun Microsystems

Lunedì 17 Maggio 2010 alla presenza delle rappresentanze sindacali territoriali e delle RSU Oracle e Sun Microsystems delle varie sedi si è tenuto l’incontro presso l’Assolombarda a Milano riguardante la procedura di fusione per incorporazione della Sun Microsystems.

Di seguito vengono riassunti I punti salienti emersi dall’incontro:

  1. In questa sede l’azienda ha dichiarato che l’armonizzazione dei colleghi Sun non partirà prima di Settembre 2010 p.v per esigenze di approfondimento relative al business ed al completamento della fusione in tutta Emea.
  2. Non è stata soddisfatta al momento da parte dell’azienda la richiesta delle OO.SS. di illustrare il piano industriale, in previsione del nuovo orientamento di business conseguente all’acquisizione Sun.
  3. Alla precisa richiesta fatta dalle OO.SS all’azienda di prendere un impegno per il mantenimento dell’occupazione nel periodo di transizione di cui al punto 1) l'azienda ha risposto di non poter prendere impegni ufficiali di questo tipo.
  4. Alla precisa richiesta da parte delle OO.SS. di partecipare informativamente (non organizzativamente) al processo di integrazione aziendale, ed essere così aggiornati sull'andamento della revisione organizzativa che sarà intrapresa nel corso del periodo transitorio, la direzione del personale ha affermato che convocherà le rappresentanze sindacali in caso di nuove comunicazioni.
Le RSU Oracle di Milano e Roma

lunedì 29 marzo 2010

COMUNICATO SINDACALE FIOM-CGIL


ORACLE ITALIA: GRANDE ADESIONE ALLO SCIOPERO CONTRO IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE

La Oracle Italia s.r.l., nota multinazionale americana che si occupa di produzione, vendita e consulenza informatica per la PA, per Telecom e per numerosi altri clienti, con centinaia di dipendenti in tutta Italia, ha licenziato individualmente un lavoratore della sede di Roma il 24 marzo.

Un licenziamento giustificato con il fatto che una riorganizzazione dei ruoli aziendali avrebbe sovrapposto due figure professionali da cui l’esubero. Un licenziamento che ha colpito un lavoratore con oltre 20 anni di esperienza in azienda, che ha sempre lavorato sodo rendendosi disponibile alle attività richieste e che, come conferma l'azienda, non ha commesso alcuna colpa da produrre il suo allontanamento.

Venerdi 26 marzo, per chiedere l'immediato reintegro del collega, i lavoratori di Oracle della sede di Roma si sono riuniti in assemblea in sciopero.

Uno sciopero che ha visto una adesione altissima, ed una partecipazione della quasi totalità dei dipendenti presenti in azienda. Assemblea che ha visto l'intervento solidale della RSU di Sun Microsystems, azienda in corso di acquisizione da parte di Oracle, che oltre ad aver sottoscritto un comunicato nazionale a sostegno della vertenza, ha dato piena disponibilità a partecipare a tutte le iniziative si renderanno necessarie.

I lavoratori riuniti in assemblea hanno deciso una serie di azioni a sostegno della vertenza avviata dalla Fiom contro il licenziamento e per l'immediato reintegro del lavoratore, dall'indire assemblee quotidiane a raccolte di firme.

Nel contempo la Fiom nazionale chiederà un incontro alla Direzione Aziendale, come già fatto nei giorni scorsi dalla Fiom di Roma Sud senza riscontro (poiché l'azienda ha ritenuto la questione materia non di competenza del sindacato !), mentre l'impugnativa legale è già in corso di deposito.

I lavoratori della Oracle e della Sun, le RSU aziendali e la Fiom continueranno in ogni sede a sostenere i diritti del lavoratore così brutalmente cacciato. Nella convinzione che, come hanno affermato i lavoratori in assemblea, l'azienda potrà anche non ascoltare la voce di uno, ma non potrà ignorare la voce di tutti i suoi dipendenti.

FIOM ROMA SUD

sabato 27 marzo 2010

Verbale Assemblea in Sciopero del 26/03/2010

L’assemblea tenutasi durante lo sciopero convocato in solidarietà al collega oggetto del licenziamento diretto ha visto la partecipazione di numerosi colleghi, della rappresentante territoriale della FIOM Roma Sud Susanna Felicetti, dei colleghi RSU della SUN e del collega vittima del provvedimento di licenziamento.
Nel corso dell’incontro sono state condivise dagli intervenuti tutte le informazioni relative alla vicenda :
  • Il collega è stato licenziato senza preavviso per giustificato motivo oggettivo adducendo come motivazione la soppressione del proprio profilo professionale.
  • La direzione risorse umane di fronte alle richieste di chiarimento della rappresentante territoriale FIOM, ha risposto non essere la materia oggetto di relazione sindacale.
  • La FIOM territoriale e la Segreteria Nazionale hanno richiesto ufficialmente un incontro con l’azienda.
  • La RSU Sun delle sedi Roma, Milano, Torino e Padova (FIOM-FIM-UILM) hanno emesso un comunicato congiunto esprimendo solidarietà e sostegno a tutte le iniziative che verranno intraprese dai lavoratori Oracle.

L’assemblea dei lavoratori ha espresso piena e totale solidarietà nei confronti del collega oggettodel provvedimento ed ha approvato le seguenti iniziative a sostegno :

  1. Mail di richiesta reintegro alla direzione del personale da inviare dai singoli dipendenti.
  2. Costituzione in assemblea permanente a partire da Lunedì 29 Marzo tutti i giorni dalle 13,00 alle 14,00 per aggiornamenti in attesa di un chiarimento ufficiale con la direzione del personale.
  3. Richiesta convocazione HR in assemblea dipendenti.
  4. Iniziative varie a supporto visibile del collega (stampa logo e messaggio solidale).
  5. Possibilità apertura sottoscrizione in favore del collega con modalità da stabilire.
  6. Richiesta coinvolgimento dei colleghi delle altre sedi alle iniziative.

Nel corso dell’assemblea è stata realizzata un reportage video completo dell’iniziativa, con intervista al collega oggetto del provvedimento di licenzamento, che sarà presto reso disponibile su questo blog.

Solidarietà dai colleghi SUN

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato di solidarieta' delle RSU di SUN, riguardo il licenziamento individuale avvenuto in Oracle Italia.


Roma, 25 Marzo 2010

Alle Lavoratrici e ai Lavoratori

Oggetto: Licenziamenti individuali in Oracle

Ieri in Oracle si è verificato un atto grave e inaccettabile:

il licenziamento individuale di un lavoratore,per soppressione del profilo lavorativo.

Questo atto, di per sé grave nella forma e nella sostanza, assumeun significato estremamente inquietante nel clima di incertezza e di tensione che sta accompagnando il processo di acquisizione di Sun da parte di Oracle.Quale significato ha una azione cosi' improvvisa e intimidatoria? Non vorremmo si trattasse di una “prova generale” dell'azienda! Le RSU di Sun Microsystems assicurano la propria totalesolidarietà nei confronti delle iniziative intraprese dai lavoratori di Oracle.

RSU Roma, RSU Milano, RSU Torino, RSU Padova

giovedì 25 marzo 2010

LA RSU DI ROMA SI DIMETTE E L'AZIENDA LICENZIA

ORACLE licenzia un collega a Roma


Avete proprio capito bene: il 19 Marzo i componenti della RSU di Roma rimettono il proprio mandato all'assemblea dei lavoratori e la direzione risorse umane ne approfitta per licenziare un collega di Roma motivando il provvedimento con la “soppressione del profilo lavorativo

Vogliamo stigmatizzare un’iniziativa che non ha precedenti nella storia della nostra azienda
e affermare con forza che i licenziamenti INDIVIDUALI sono INACCETTABILI !!

Sottolineiamo anche il metodo con cui il collega e’ stato convocato: in un appuntamento fissato internamente per discutere una opportunita’ di lavoro in cui avrebbe dovuto essere coinvolto sono intervenuti rappresentanti della direzione risorse umane che gli hanno notificato il provvedimento.
Il collega, gia’ oggetto di proposte di incentivazione all'uscita e sottoposto negli scorsi mesi di settembre-novembre alla CIGO, si troverà da OGGI in mezzo ad una strada.

Condanniamo in maniera NETTA il comportamento della Direzione Risorse Umane che tende, con questa azione, ad instaurare in azienda un clima di forte intimidazione.

Questo comportamento dell'azienda deriva dalla "manifestazione di una irragionevole e bizzosa contrapposizione spesso frutto di un illogico massimalismo di maniera" con la quale i rappresentanti dimissionari della RSU Oracle di Roma sono stati accusati o è l'ennesima dimostrazione della VERA FACCIA della nostra direzione risorse umane?
Le lotte e le battaglie portate avanti dalla RSU altro non erano che una risposta alle CHIARE intenzioni aziendali di delegittimare la rappresentanza sindacale e quindi dividere i lavoratori per poi colpire!

E’ quanto mai necessario rispondere compatti ed uniti in quanto la pratica messa in atto potrebbe domani essere applicata a qualunque lavoratore di questa azienda, indipendentemente dalla sua area di appartenenza o competenze.

Al collega va la solidarietà di tutti noi che lavoriamo in quest’azienda: solidarietà che traduciamo immediatamente in iniziative concrete di lotta a sostegno del suo reintegro in Oracle e che avranno, come primo appuntamento,

uno sciopero di 4 ore per il prossimo Venerdì 26 Marzo dalle ore 14.00 !!

mercoledì 29 luglio 2009

Comunicato Sindacale FIOM-GCIL ed RSU


ORACLE ITALIA, I LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE CONTRO LA CIGO


I lavoratori di Oracle Italia della sede di Roma, riunitisi in assemblea, respingono al mittente le ragioni fornite dall’azienda a motivazione della Cassa Integrazione Ordinaria chiesta per 45 lavoratori su 200 circa del settore ‘Consulting’.

E’ irricevibile la dichiarazione della direzione aziendale sul fatto che tale settore dell’azienda, che dà il valore aggiunto alla mera vendita di licenze ai clienti, debba autofinanziarsi ed impensabile che questo possa permettere ad una società con un bilancio in attivo e con previsioni di margini di miliardi di dollari per il prossimo anno (1,5 miliardi dei quali a valle dell’ultima dispendiosa acquisizione, quella della Sun Microsystems) di accedere agli ammortizzatori sociali.

Ammortizzatori che debbono sostenere il reddito dei lavoratori in difficoltà e non le flessioni nei ricavi delle multinazionali.

L’azienda oltre a qualsiasi ragionamento proposto dalla RSU sul merito, ha rifiutato il sostegno ai lavoratori che verranno posti in cassa.

Gli stessi lavoratori che fino a ieri hanno contribuito alla ricchezza dell’azienda e che oggi vengono messi in gravi difficoltà economiche. In una situazione che vede la presenza presso le stesse attività di numerosi lavoratori di terze parti, nonché di dipendenti Oracle di India e Malaga. Coloro che si troveranno senza una commessa dal 7 settembre saranno fuori, senza alcuna garanzia sulla durata della cassa, né la salvezza di una rotazione con gli altri colleghi. ‘Non possiamo compromettere il business’ afferma il management. Evidentemente possono compromettere gli equilibri economici delle famiglie dei propri dipendenti.

Nessun accordo verrà firmato per questa cassa, che verrà impugnata presso la commissione dell’INPS. Coinvolgeremo gli organi di stampa e le amministrazioni pubbliche nonché i clienti presso cui opera l’azienda, che si fregia di rispettare i dettami della Responsabilità Sociale dell’impresa.

Per tutte queste ragioni i lavoratori di Oracle della sede di Roma, scendono da subito in uno stato di agitazione permanente che vedrà lo sciopero ad oltranza di qualsiasi flessibilità, come lo straordinario e la reperibilità. Per scardinare le logiche, che evidentemente l’azienda intende praticare, di isolare i lavoratori, hanno votato all’unanimità di mettere in pratica una forma di solidarietà tra colleghi che sosterranno economicamente coloro che saranno mandati in cassa.

lunedì 27 luglio 2009

Comunicato Sindacale FIOM-CGIL


Oracle Italia ancora in stato di agitazione.

NO alla Cassa Integrazione della Consulting.

La Oracle Italia, multinazionale americana di informatica leader nelle banche dati, presente in Italia con diverse sedi di cui una a Roma che occupa più di 300 lavoratori, ha aperto due procedure di cassa integrazione ordinaria per 45 persone a Roma e 45 a Milano. L’azienda ha avviato le procedure senza confrontarsi né con i lavoratori né con le organizzazioni sindacali, che sono state ‘informate’ della decisione aziendale, a fronte di una dichiarata riduzione delle attività presso i clienti e dei margini relativi all’anno fiscale appena concluso.

Tale cassa, afferma l’azienda, riguarderà esclusivamente i lavoratori della ‘Consulting’, ovvero dei dipendenti che danno il valore aggiunto al lavoro dell’azienda andando presso i clienti per aiutarli nella personalizzazione dei prodotti o della loro integrazione, clienti di cui Telecom Italia è il principale.
Chi si troverà ‘on the bench’ ovvero senza collocazione a Settembre, afferma l’azienda, andrà in cassa a zero ore. Di ruotare il personale neppure se ne parla, ‘non possiamo scontentare i clienti’ afferma il management.

Eppure la Oracle ha appena concluso l’ultima gigantesca acquisizione, quella della Sun Microsystems, che si prevede porterà grandi introiti all’azienda, lo stesso presidente di Oracle, Safra Catz, lo ha affermato, dichiarando nel mentre che l’ultimo trimestre ha registrato ottimi guadagni. Nonostante questo la Corporate ha deciso per una ristrutturazione e dato indicazione di cospicue riduzioni di personale a tutte le country.

Ci rifiutiamo di fare nostro questo perverso ragionamento. Chiediamo all’azienda i dati dell’ultimo bilancio, quelli della trimestrale di cassa e le chiediamo conto dei lavoratori di terze parti che sappiamo essere ancora utilizzati dall’azienda. Vogliamo avere l’evidenza della necessità di questa azione che avrà una così pesante ripercussione su lavoratori altamente qualificati che si ritroveranno di colpo a dover vivere con i 700 euro mensili dell’assegno di cassa. Lavoratori che hanno permesso all’azienda di dare valore aggiunto alla mera vendita delle proprie licenze e che ha subito nel corso degli anni costanti riduzioni a fronte delle ripetute acquisizioni.
Ancora una volta viene chiesto ai lavoratori di pagare per una crisi che le aziende hanno prodotto, sempre che in Oracle abbia senso parlare di crisi.

Per contrastare l’iniziativa del’azienda, chiedendo il ritiro della procedura e di avviare un percorso di confronto reale con la RSU ed i lavoratori è stato indetto uno sciopero di 4 ore per martedi 28 luglio dalle ore 14, con presidio davanti alla sede della Unione degli Industriali di Roma a via Noale, in contemporanea con l’incontro che RSU e sindacato avranno con l’azienda.

FIOM ROMA SUD