lunedì 4 agosto 2014

Comunicato Sindacale delle RSU Oracle


Colleghe e Colleghi,

Nel corso dell'incontro presso Assolombarda dello scorso 24 Luglio, la direzione del personale Oracle Italia ha presentato alle OO.SS. l'informativa annuale in termini di Analisi e Bilancio dei Risultati Aziendali dell'anno fiscale appena concluso.
Sono intervenuti nella presentazione il Country Leader di Oracle italia ed il Direttore della LoB Systems, i quali, a fronte di un risultato complessivo estremamente positivo dell'Azienda, hanno identificato delle aree di criticità di fatturato all'interno delle diverse Line of Business (Licenze, Sistemi e Servizi) relativamente a determinati prodotti e tipologie di servizi.
A specifica domanda relativa all'impatto che queste criticità potranno avere sull'occupazione è stato risposto che alla data attuale non è noto alcun piano di riduzione preventivato, rendendo quindi ancor meno comprensibili le recenti lettere di licenziamento inviate ad alcuni colleghi.

Per quanto riguarda la panoramica sull'andamento della Occupazione ed Organizzazione del Lavoro, a cura di HR, è stato confermato come l'Azienda non abbia effettuato riduzioni per necessità economiche, in quanto il numero dei nuovi assunti (50) coincide più o meno con quello dei colleghi che hanno lasciato Oracle (55), tra cui un numero non precisato di dimissionari incentivati. Non ci sono state peraltro variazioni di rilievo nella percentuale di sesso femminile, nella distribuzione per livello e geografia nord-sud.
Il totale alla data è quindi di 1069 dipendenti di cui 226 donne. Il numero di  impiegati e quadri è pari ad 803.

Appare evidente il livello apicale degli inquadramenti in Azienda (660 su 803 nei livelli 7° e quadri), tuttavia si nota come il numero delle donne aumenti man mano che i livelli diminuiscono, evidenziando una disparità di genere nei ruoli di responsabilità.
Nel giudizio complessivo rispetto alla presentazione, le OO.SS. hanno evidenziato come l'unico momento in cui si manifestano delle relazioni sindacali è l'informativa annuale, mettendo in luce le continue scelte unilaterali dell'azienda in ambito riorganizzativo ed occupazionale.
Particolare risalto è stato dato alle ormai frequenti scelte dell'azienda di procedere a licenziamenti individuali attraverso un uso, che le OO.SS ritengono improprio, della legge Fornero - oppure usando esodi incentivati senza alcun coinvolgimento delle RSU.

Utilizzare impropriamente un articolo di legge, insieme all'innalzamento dell'età pensionabile prodotta dalla stessa, è la riprova di quanti danni stia provocando una riforma che ha avuto come solo scopo di rendere tutti i Lavoratori più precari e ricattabili.
Ritenendo ormai insopportabile tale iniziativa da parte dell'azienda,  le OO.SS. hanno deciso di rendere pubblico ad ogni livello  - compreso quello Istituzionale -  il comportamento della direzione Oracle, rilevando che non vi è alcun precedente analogo nelle altre Aziende dello stesso settore.

Infine se le dichiarazioni in una recente intervista da parte dei massimi vertici della multinazionale*, nella quale viene affermato che le risorse che hanno una età anagrafica superiore ai 50 anni dovranno essere valutate rispetto alla loro reale utilità, corrispondessero al vero, ci troveremmo velocemente di fronte ad un processo di riorganizzazione con scenari del tutto imprevedibili.
A seguito di quanto sopra esposto, al ritorno dalla pausa estiva,  si terranno assemblee informative nelle quali insieme ai Lavoratori verranno definite le opportune iniziative da mettere in atto.

Si invitano inoltre tutti i colleghi che abbiano ricevuto la mail inviato da Hay Group, a compilare la survey "FY15 Global Employee Insight Survey Begins for Mark Hurd’s Organization", inerente non solo agli aspetti di business ma anche a quelli di etica e trattamento dei dipendenti in azienda.

Coordinamento RSU e Fim-Fiom-Uilm nazionali

giovedì 31 luglio 2014

COMUNICATO SINDACALE FIOM


ORACLE: STOP AI LICENZIAMENTI INDIVIDUALI


Nel corso dell'incontro presso Assolombarda dello scorso 24 Luglio,la direzione del personale Oracle Italia ha presentato alle OOSS l'informativa annuale in termini di Analisi e Bilancio dei Risultati  Aziendali dell'anno fiscale appena concluso.

A fronte di un risultato complessivo estremamente positivo dell'Azienda, sono state identificate aree di criticità di fatturato all'interno delle varie Line of Business (Licenze, Sistemi e Servizi) per le quali non è comunque stato preventivato attualmente alcun piano di riduzione, rendendo  a questo punto ancor meno comprensibili le recenti lettere di licenziamento inviate ad alcuni colleghi.

Per quanto riguarda la panoramica sull'andamento della Occupazione, il numero dei nuovi assunti (50) coincide più o meno con quello dei colleghi che hanno lasciato Oracle (55) tra cui un  numero non precisato di dimissionari incentivati.

Il totale alla data è quindi di 1069 dipendenti di cui 226 donne: appare evidente non solo la  percentuale assoluta bassa della forza lavoro femminile, ma anche che il numero delle donne aumenti man mano che i livelli diminuiscono, evidenziando una disparità di genere nei ruoli di responsabilità.

Le OO.SS. hanno evidenziato come l'unico momento in cui si manifestano delle relazioni  sindacali è l'informativa annuale, mettendo in luce le continue scelte unilaterali dell'azienda in ambito riorganizzativo e occupazionale.

Particolare risalto è stato dato alle ormai frequenti scelte dell'azienda nei vari siti di procedere a licenziamenti individuali attraverso la legge Fornero o usando esodi incentivati senza alcun coinvolgimento delle RSU.

Usare la leva del denaro, mettendo i Lavoratori nella condizione di esplicito ricatto, altrimenti si paventa il ricorso al licenziamento individuale, è un atteggiamento immorale per una Azienda  Leader mondiale nel settore, che non conosce al momento alcun problema dal punto di vista  finanziario.
Utilizzare impropriamente un articolo di legge, insieme all'innalzamento dell'età pensionabile prodotta dalla stessa, è la riprova di quanti danni stia provocando una riforma che ha avuto  come solo scopo di rendere tutti i Lavoratori più precari e ricattabili.

Ritenendo ormai insopportabile tale iniziativa da parte dell'azienda, le OO.SS. hanno deciso di rendere pubblico ad ogni livello compreso quello Istituzionale, il comportamento della direzione Oracle, rilevando che non vi è alcun precedente analogo nelle altre Aziende dello stesso settore.

Infine se le dichiarazioni in una recente intervista da parte dei massimi vertici della  multinazionale, nella quale viene affermato che le risorse che hanno una età anagrafica  superiore ai 50 anni dovranno essere valutate rispetto alla loro reale utilità, corrispondessero al vero, ci troveremmo velocemente ad un processo di riorganizzazione con scenari del tutto imprevedibili.

A seguito di quanto sopra esposto, al ritorno dalla pausa estiva, si terranno assemblee  informative nelle quali insieme ai Lavoratori verranno definite le opportune iniziative da mettere in atto.






31/07/2014                                                                                                      FIOM NAZIONALE


Di seguito il comunicato originale della FIOM Nazionale


mercoledì 16 luglio 2014

Comunicato Sindacale RSU Fiom CGIL Oracle



Colleghi e Colleghe,

Dopo aver assistito ai Kick off di Roma e Milano, in cui il management ha ribadito gli eccezionali risultati ottenuti dall'Azienda in tutte le Divisioni, dobbiamo purtroppo constatare come l'Azienda continui a peggiorare le condizioni lavorative (ad es. la riduzione delle postazioni di lavoro o l'eliminazione dell'ADSL aziendale), oltre che continuare a procedere ad iniziative unilaterali nei confronti di singoli lavoratori, attuando una discriminazione  ed una pressione psicologica che oggi giungono a livelli non piu' accettabili.

E questo nonostante le ripetute richieste delle Organizzazione Sindacali e delle RSU di trovare soluzione condivise.

Ai colleghi, convocati con incontri trabocchetto in cui  si presenta a sorpresa la direzione del personale, piuttosto che in luoghi al di fuori dell'azienda e oltre il normale orario di lavoro, l'azienda nega qualsiasi possibilità di reimpiego, nonostante la continua assunzione di personale in numerose mansioni tecniche e di vendita  e, sotto la minaccia di un licenziamento individuale, propone di accettare accordi di dimissioni volontarie.

La Fiom-CGIL e le RSU Fiom Oracle di Roma, Padova, Torino e Milano ritengono che l'Azienda stia in realtà attuando un comportamento anti sindacale, discriminatorio nei confronti dei dipendenti ed elusivo nei confronti della legge .

E' elusivo perché ci troviamo di fronte ad una ipotesi ingiustificata di  licenziamento collettivo, essendo ben maggiore di 5 il numero di lavoratori che l'azienda considera in esubero, trattato come licenziamento individuale (minacciando il ricorso alla legge Fornero) che poi formalmente si trasforma in risoluzioni consensuali.

E' discriminatorio  perché a 4 anni dall'acquisizione da parte Oracle di Sun, e malgrado questi lavoratori siano inseriti in gruppi di lavoro eterogenei, un numero impressionante di ex dipendenti Sun sono o sono stati oggetto di questa misura.
E perchè  pur avendo tali  lavoratori sempre operato in contesti non legati alla singola sede sul territorio,  l'azienda  continua a prendere spunto da supposti cali di fatturato locali  o di performance  non meglio motivate per giustificarne il licenziamento.
Ed infine perchè tali lavoratori sono stati o sono inseriti in nuove organizzazioni che nascono allo scopo di isolarli e giustificarne il successivo licenziamento.

E' anti sindacale, perché nonostante le reiterate offerte di stabilire  un rapporto collaborativo di discussione con le RSU, l'azienda ha completamente ignorato gli impegni presi nell'incontro del 21 maggio, e continua a disconoscere ai Sindacati ed ai Lavoratori, il ruolo che gli spetta per legge.

Permanendo queste situazione le Organizzazioni Sindacali chiedono all'azienda di bloccare immediatemente ogni iniziativa di licenziamento e si riservano il diritto di verificare nelle sedi opportune la liceità di tali comportamenti.

RSU Fiom-GCIL Roma,Milano,Torino,Padova

martedì 15 luglio 2014

ORACLE FA UTILI MA CONTINUA A LICENZIARE

 
 
Oracle fa utili ma continua a licenziare!


Ci sono aziende che in crisi ci sono per davvero.

Poi ci sono aziende che anche se sono in utile decidono di licenziare i propri dipendenti nel modo piu' subdolo e vigliacco : lavoratori chiamati individualmente nelle varie sedi che devono sottostare al ricatto di scegliere tra un incentivo all'esodo o la lettera di licenziamento individuale.

In questo modo non solo non si affrontano le criticita' con il Sindacato e le Rsu, ma si aggirano anche i limiti della procedura' di mobilita' o degli ammortizzatori sociali.

Siamo nel 2014 e non nel 1952: forse una grande multinazionale come Oracle puo' anche considerare che prima del licenziamento, incentivato o meno, si possa ricollocare il personale, riqualificarlo o utilizzare strumenti soft di gestione della crisi.

Nei prossimi giorni si terranno le assemblea informative, in cui si decideranno le iniziative di risposta alle sbagliate decisioni aziendali.

Dopo l'incontro del 24 luglio in Assolombarda ci saranno ulteriori aggiornamenti.

mercoledì 2 aprile 2014

COMUNICATO SINDACALE UNITARIO


CI RI-SIAMO : ORACLE LICENZIA DI NUOVO !!



Care colleghe e cari colleghi,

Vi comunichiamo che l'azienda ha inviato una lettera di licenziamento a due colleghi di Torino, adducendo come motivi economici "un rapporto fatturato per Area geografica di riferimento dell'unità locale/ numero di addetti PreSales fortemente squilibrato", spiegando inoltre che "tale adeguamento si inserisce altresi in un più ampio progetto di centralizzazione delle attività di Praseles presso un centro servizi Europeo in corso di realizzazione a Bucarest (Romania) , da cui parte dei predetti servizi ,piu basilari e ripetitivi, potranno essere resi da remoto per via informatica e/o telefonica. Quanto alla restante parte delle predette attività, che richiedano maggiore competenza tecnologica, o siano da svolgere presso il cliente, essa verrà riassegnata internamente alla funzione Sales, in ragione della sempre maggiore specializzazione tecnica di quest'ultima" (cit.).

Le RSU di Torino, Roma, Padova e Milano affermano che:
  • sia grottesco utilizzare un parametro palesemente privo di fondamento come Il rapporto fatturato/pro capite (1:53.000) relativo all' "area geografica di riferimento dell'unità locale diviso il numero di addetti presales", area geografica peraltro ritagliata in maniera strumentale, dal momento che a pochi chilometri dalla sede di Torino vi sono le sedi di alcuni dei maggiori clienti della Oracle Italia, quali Vodafone e  Banca Intesa/San Paolo solo per citarne due.
  • I colleghi Presales Systems della sede di Torino lavorano inoltre a copertura di tutto il territorio nazionale, e sono sempre stati misurati su dati aggregati nazionali, caratteristica comune agli altri colleghi Presales delle altre LOB.
  • I dati citati  relativi al  FY13 siano anacronistici rispetto a quelli in notevole crescita diffusi dalla stessa Azienda, relativamente ai prodotti Systems, nel corso del corrente anno fiscale e dichiarati in previsione di ulteriore crescita per il prossimo anno fiscale (FY15).
  • sarebbe stato corretto informare i colleghi coinvolti e le RSU in maniera preventiva, al fine di vagliare le criticità e valutare le possibili soluzioni alternative al licenziamento. Modalità dichiarata dall'azienda a livello europeo  in sede di European Working Council e totalmente disattesa nella prassi locale. Non abbiamo infatti nessun riscontro della "approfondita disamina" citata nella lettera.
Care colleghe e cari colleghi, con questa lettera Oracle dichiara ufficialmente che si stà riorganizzando per spostare molte attività di prevendita in Romania ed altre alla vendita. E' l'ammissione di una strategia che, per aumentare gli utili, riduce i posti di lavoro nei paesi più "costosi" come il nostro e che non risparmierà nessuna funzione ne sede aziendale

Le RSU dichiarano la propria solidarietà e vicinanza ai colleghi direttamente colpiti,  fornendogli tutto il supporto necessario al confronto con l'azienda.

Le RSU invitano inoltre tutte le colleghe ed i colleghi a manifestare la propria contrarietà partecipando numerosi alle iniziative di lotta che verranno poste in atto già a partire dalla prossima settimana con uno Sciopero di 4 ore con Assemblea secondo modalità e date che verranno comunicate a breve.

RSU Oracle di Torino, Roma, Padova e Milano

Di seguito copia della richiesta unitaria FIM-FIOM-UILM inviata all'azeinda per un incontro urgente .



martedì 18 settembre 2012

ORACLE VUOLE LICENZIARE A TUTTI I COSTI !!

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COMUNICATO SINDACALE UNITARIO 
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ORACLE SI DIMOSTRA RIGIDA E ARROGANTE
ANCHE DI FRONTE AL MINISTERO


L'incontro al Ministero del Lavoro ha purtroppo solamente confermato la volontà imprescindibile di Oracle Italia di licenziare unilateralmente 29 lavoratori.

L'azienda, nemmeno di fronte e su sollecitazione del Ministero, è riuscita a dare spiegazioni convincenti in merito a questa assoluta rigidità e volontà: l'unico disco rotto ripetuto ossessivamente dall'azienda e' di avere la certezza che entro un mese i lavoratori vengano licenziati.

In un contesto generale di grave e reale crisi, suona drammaticamente fantozziano vedere un'azienda che non sa gestire, con strumenti condivisi, un presunto esubero del 3%.

Al danno la beffa: l'azienda oltre a respingere una possibile soluzione per evitare i licenziamenti avanzata dal ministero, ha anche detto di no ad una discussione approfondita per il 24. Il prossimo incontro si terrà quindi in 2 tranches: dalle 10 alle 11 di mattina, dalle 18 in poi... (!!!).

A fronte di tutto ciò, la delegazione sindacale ribadisce l'importanza di arrivare ad un accordo di mobilita' volontaria,accompagnato da una cassa integrazione straordinaria con integrazione al reddito.

Per supportare tale richiesta ed evitare licenziamenti brutali ed unilaterali, in ogni territorio verranno decise ulteriori iniziative di lotta che potranno portare anche a scioperi ad oltranza fino al 24.


Fim Fiom Uilm nazionali

venerdì 14 settembre 2012

PROCEDURA DI MOBILITA' ORACLE ITALIA


COMUNICATO SINDACALE UNITARIO


Giovedì 13 Settembre si e' tenuto presso Assolombarda un ulteriore incontro relativo alla procedura di licenziamento collettivo aperta dall'azienda.

L'incontro si e' purtroppo chiuso con un nulla di fatto.

Per l'ennesima volta l'azienda si e' dimostrata sorda a qualunque proposta di soluzioni alternative ai licenziamenti unilaterali.


A fronte di cio'  viene dichiarato uno sciopero nazionale di 8 ore per la giornata di Lunedi 17 settembre, con presidi dei lavoratori presso tutte le sedi Oracle.

Per la sede di Roma il presidio verra' effettuato sotto la sede del Ministero del Lavoro -via Fornovo 8- dove, sempre lunedi 17 a partire dalla ore 11,  e' in programma il primo l'incontro tra le parti con il coinvolgimento delle strutture ministeriali.

Sottolineiamo ancora una volta l'estrema gravita' della situazione e l'importanza della partecipazione di tutti, sia all'astensione dal lavoro che ai presidi, per condannare l'atteggiamento di chiusura dell'azienda e per ribadire il secco rifiuto ai licenziamenti da parte dei lavoratori.


Le RSU ORACLE